Risarcimento Investimento Pedone
L’investimento di un pedone da parte di un veicolo, che siano veicoli a motore,i monopattini o biciclette, è un fenomeno sempre più frequente nelle città. A causa della sua evidente vulnerabilità, il Codice della Strada prevede per il pedone una maggiore tutela in caso di sinistro.
Presunzione di Responsabilità del Conducente
In caso di investimento, il pedone non è tenuto a dimostrare la dinamica dell’incidente: l’onere della prova ricade interamente sul conducente del veicolo, il quale è presunto responsabile del sinistro.
Per liberarsi da questa presunzione, il conducente dovrà dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare l’impatto. Ciò significa che solo se riesce a provare che l’incidente è stato inevitabile, potrà sottrarsi alla responsabilità e ridurre o escludere il risarcimento dovuto.
Sia il pedone che il conducente di un veicolo devono rispettare precisi obblighi comportamentali nella circolazione stradale. Il mancato rispetto di queste regole può influenzare l’addebito della responsabilità del sinistro e, di conseguenza, l’eventuale diritto al risarcimento.
Regole di attraversamento per il pedone
Il pedone è tenuto ad attraversare la strada solo nei punti previsti, utilizzando:
- Sottopassaggi, sovrappassaggi e strisce pedonali, se presenti nelle vicinanze.
- Se il passaggio pedonale è regolato da un semaforo, deve attraversare solo con luce verde.
- Con luce gialla fissa, il pedone non deve iniziare l’attraversamento, a meno che non abbia già occupato le strisce, nel qual caso deve liberarle il più velocemente possibile.
Dove può camminare il pedone?
- Deve circolare sui marciapiedi, banchine, viali o altri spazi dedicati ai pedoni.
- Se questi spazi non sono presenti, deve camminare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli, per garantire una maggiore visibilità e sicurezza.
Il mancato rispetto delle regole di circolazione da parte del pedone può comportare un concorso di colpa in caso di incidente, con una conseguente riduzione del risarcimento dovuto.
Quando si applica il concorso di colpa?
- Attraversamento senza strisce pedonali, senza dare la precedenza ai veicoli in arrivo.
- Attraversamento in punti pericolosi, vietati o sconsigliabili, mettendo a rischio la propria sicurezza e quella degli altri utenti della strada.
Quando è consentito attraversare fuori dalle strisce pedonali?
Il pedone può attraversare la carreggiata solo in assenza di attraversamenti pedonali o se questi si trovano a più di 100 metri di distanza. In questo caso deve:
- Attraversare in linea perpendicolare rispetto alla strada.
- Dare la precedenza ai veicoli.
- Prestare massima attenzione per evitare situazioni di pericolo.
Regole generali di circolazione per i pedoni
- Il pedone deve camminare sui marciapiedi, banchine, viali e altri spazi appositi.
- Se questi spazi non sono disponibili, deve camminare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli, per essere più visibile.
Per ottenere il risarcimento dei danni fisici o materiali subiti a seguito di un investimento, il pedone deve seguire la procedura ordinaria di risarcimento nei confronti della compagnia assicurativa del veicolo responsabile.
Come presentare la richiesta di risarcimento?
La domanda deve contenere tutti i dati e gli elementi necessari per permettere una valutazione chiara e tempestiva del danno subito. Nello specifico, devono essere inclusi:
- Dati personali del pedone.
- Dati del veicolo e della compagnia assicurativa del responsabile.
- Descrizione dettagliata della dinamica dell’incidente.
- Documentazione medica a supporto delle lesioni riportate.
- Eventuali danni materiali subiti (abbigliamento, dispositivi personali, ecc.).
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